Contenuto principale

Il valore dell’orientamento
 
Tema essenziale nella scuola è quello dell’orientamento alle scelte. Particolare attenzione va posta alla centralità della persona, unica e indiscussa protagonista del processo orientativo, considerata, cioè, quale “soggetto” attivo e non soltanto un “oggetto” dell’orientamento. Specificamente nell’ambito scolastico, l’orientamento dovrebbe assumere in maniera ancora più esplicita le seguenti caratteristiche: una modalità educativa permanente, una prospettiva teorica e metodologica di carattere evolutivo secondo un approccio sistemico e un reale intreccio, nella prassi e nell’organizzazione dei servizi, delle tre principali dimensioni: informazione, formazione e consulenza.
Accomunati dall’incombenza del “dover scegliere” i giovani fanno tanta difficoltà alle scelte e nel decidersi in conseguenza. Per questo gli obiettivi operativi dell’orientamento scolastico e professionale sono declinati su quattro direzioni: conoscenza di sé, conoscenza della realtà sociale e del mondo del lavoro, sviluppo della capacità progettuale, maturazione della capacità decisionale.
Nell’attuazione delle innovazioni collegate con il sistema delle autonomie e con la riforma del sistema educativo di istruzione e di formazione, l’orientamento ha rivestito un ruolo strategico nell’azione formativa della scuola, in quanto conferisce senso formativo alle discipline perché ne valorizza le valenze orientative, promuove nei giovani motivazioni e capacità decisionali attraverso una progressiva consapevolezza delle proprie conoscenze, competenze, aspettative e valori personali. L’obiettivo dell’azione orientativa della scuola in sinergia con le altre istituzioni formative, a partire dalla famiglia, è quello di rendere i giovani protagonisti dei momenti decisionali nella realizzazione del loro individuale progetto di vita, autonomamente elaborato e assunto gradualmente con convinzione e responsabilità. L’orientamento, dunque, viene sempre più recepito come un processo educativo continuo cui debbono concorrere unitariamente anche le varie strutture non formali e informali del territorio, nonché i diversi gradi di scuola successivi. La possibilità del preadolescente di operare scelte realistiche nell’immediato o nel futuro, portando avanti lo sviluppo di un progetto di vita personale, deriva dal consolidamento di competenze decisionali fondate su una verificata conoscenza di sé, oltre che su un autentico percorso educativo che abbia valorizzato e continui a valorizzare le capacità, gli interessi e le attitudini di ogni ragazzo/ragazza.
 
 
Come si "orienta" nel nostro istituto
 
Nel nostro istituto l’orientamento viene svolto prevalentemente: per la scelta dello strumento musicale nelle classi 5° della scuola primaria e nelle classi II° e III° della scuola secondaria di 1° grado per la scelta della scuola superiore.
Nella 5° elementare gli alunni vengono chiamati a decidere se suonare uno strumento oppure no e per quale strumento suonare viene fatto un esame attitudinale.
Nelle classi III° della scuola secondaria l’orientamento viene svolto dai singoli docenti, in base alle rispettive materie e anche mediante la somministrazione di test. Inoltre il Consiglio di classe emette un consiglio orientativo per ogni singolo alunno delle classi III°. Il materiale informativo inviato dalle singole scuole viene messo a disposizione degli alunni e delle rispettive famiglie. Inoltre, sia le classi terze (prima parte dell’anno) sia le classi seconde (seconda parte dell’anno) vengono fatte partecipare a laboratori organizzati dalle scuole superiori. Soggetti orientatori sono anche gli operatori del Centro per l’Impiego che intervengono nelle singole classi terze. Inoltre viene organizzato un Openday nel nostro istituto dove le singole scuole superiori della nostra zona sono a disposizioni degli studenti e delle rispettive famiglie. Importante è anche l’attività di orientamento rivolta agli alunni diversamente abili che danno luogo anche a incontri tra scuola media e scuola superiore. Infine, da non dimenticare, la tabulazione dei dati per confrontare i giudizi in uscita dalla scuola media degli alunni e i loro risultati alla fine della classe prima delle superiori per vedere se l’orientamento svolto è stato efficace oppure ci sono correzioni da fare.
 
 
L'Orientamento che verrà fatto nell'anno scolastico
 
Nella 1^ parte dell'anno scolastico, in prossimità della scadenza delle iscrizioni,le scuole iniziano a inviare materiale informativo riguardante: i giorni di apertura della loro scuola a studenti e genitori, l'articolazione dei loro indirizzi di studio, proposte di laboratori da effettuare nella loro scuola o nella nostra.
Anche il Centro per l'Impiego da la propria disponibilità ad effettuare incontri con le classi III° dell'istituto. L'incontro verterà sia sulle possibilità lavorative offerte dal nostro territorio, sia su informazioni di natura normativa e sull'articolazione degli studi delle singole scuole superiori.
Nel primo periodo dell'anno (novembre-gennaio) le classi III° potranno partecipare a laboratori organizzati dalle scuole superiori. La seconda parte dell'anno (marzo-maggio) vedrà, invece, la partecipazione delle classi II°, che lo richiederanno, a laboratori nelle scuole di secondo grado.
Verrà anche organizzato un Openday nella nostra scuola, dove parteciperanno le scuole superiori del nostro territorio e dove alunni e famiglie avranno la possibilità di informarsi ed avere delucidazioni direttamente dalle scuole presenti.
I singoli docenti effettueranno a loro volta orientamento in base alle rispettive materie di insegnamento e verranno anche somministrati test agli alunni; inoltre saranno anche i docenti stessi a mostrare alle classi le possibilità lavorative del nostro territorio con l'ausilio di internet e delle lavagne LIM.
Inoltre il Consiglio di classe emetterà un consiglio orientativo per ogni singolo alunno delle classi III°.
Un'attenzione non meno importante verrà riservata agli alunni diversamente abili che verranno orientati alla scelta anche con incontri dei nostri docenti con quelli delle scuole superiori.
Anche la tabulazione dei dati che quest'anno verrà effettuata per la prima volta servirà a vedere se il tipo di orientamento pensato dal nostro istituto deve essere modificato oppure no e come. 
 
 LA FUNZIONE STRUMENTALE
      prof.ssa Stefania Ceccherini